17. Presepe di Sabbia - "La Cura, la Speranza e l’Amore"

16 novembre 2020 / By Valentina

Ogni anno l'attesa del tema su cui verte l'edizione del Presepe di Sabbia di Lignano è sempre trepidante. E anche quest'anno il tema scelto dall'associazione Dome Aghe Savalon d'Aur per fare da fil rouge alla maestosa mostra di sculture di sabbia visitabili in Lungomare Trieste nel periodo natalizio e post natalizio non delude.

Nonostante le difficoltà di un periodo segnato da un epidemia mondiale che ha marchiato questo 2020, il Presepe di Sabbia di Lignano Sabbiadoro quest'anno vedrà la luce.

"Alla fine ci siamo detti che non potevamo. Davvero non potevamo arrenderci a questo tempo terribile e decidere di spegnere, proprio quando ce n’è più bisogno, la piccola luce del Presepe di Sabbia che dal 2004 illumina il Natale di Lignano (e del Friuli) con la bellezza delle sue narrazioni tramate di sabbia, d’acqua e d’arte, con i suoi messaggi di speranza e – specie nelle ultime edizioni – con i suoi coraggiosi (forse spiazzanti) spunti di riflessione sul presente."

Questa la riflessione nata in seno all'Associazione Dome Aghe Savalon d'Aur che ogni anno organizza il Presepe. 

 

Sicuramente le modalità di visita della grande mostra di statue di sabbia quest'anno dovrà seguire procedure diverse dal solito - dagli ingressi contingentati alla visita virtuale, includendo probabilmente nuove modalità di fruizione che permettano ai potenziali visitatori di godere delle bellezze del presepe anche da remoto - il tutto per rispettare le normative Covid. 

 

"Fare il Presepe anche quest’anno – nonostante tutto – è gesto forte, difficile e sofferto, ma non incosciente o temerario, in quanto scaturisce dal coraggio della SPERANZA ed è sostenuto dall’urgenza del bisogno di RINASCITA, personale, comunitaria, collettiva. La sillaba che schiude il verbo “rinascere”, il prefisso “ri”, è fatto di due sole lettere che significano: di nuovo, ancora, daccapo, un’altra volta, senza stancarsi (Ermes Ronchi).

Fare il presepe è portare una stella in fondo al cuore che, brillando, illumina e guida (come per i Re Magi) la strada buia lungo la quale in questi mesi stiamo andando lentamente e a tentoni. Per questo chi è affascinato dal significato simbolico del presepe, dalla sua bellezza oppure è semplicemente animato dalla nostalgia dell’infanzia non può che abitare la terra della speranza evocata dal venire al mondo di un Bambino che irrompe su questa Terra per fare nuove tutte le cose per mezzo del potenziale di vita che ogni nuova creatura porta con sé."

 

Il tema di quest’anno è "La cura, la speranza, l’amore".

Il percorso inizia con una sorta di celebrazione dell’attimo più forte e commovente dell’esistenza: il pianto della nascita, il primo respiro di vita, simbolo per eccellenza di speranza, promessa di vita rigenerata dall’amore e da un nuovo senso di solidarietà che questo tempo terribile ci spinge a ricercare, dal momento che si è fatto ancor più drammaticamente evidente come la vita dell’Umanità ruoti attorno ai principi di responsabilità e di presa in carico.

Solo se ci si prende cura dell’altro si può salvare se stessi, intesi come individui, come collettività, come genere. Solo se ci si “prende cura”, si può costruire il presente, progettando e custodendo al contempo il futuro e la vita che verrà.

 

Tutte le informazioni sul Presepe di Sabbia, i giorni e le modalità di accesso sono disponibili sul sito ufficiale www.presepelignano.it